Quanti clienti riesce a gestire un traduttore giurato?

Di recente mi è stato posto un quesito che mi ha fatto sorridere, da parte di un’agenzia di marketing, che diceva pressappoco così:

Visitando il sito di Speakando ho notato che è socia ordinaria AITI dal 2013 e traduttrice giurata iscritta all’Albo CTU Traduttori e Interpreti del Tribunale di Roma. Tale livello di affidabilità è raro e può rappresentare un valore aggiunto non indifferente per clienti che cercano traduzioni giurate o interpreti forensi certificati.

Domanda: Quanti potenziali clienti che hanno esattamente questa esigenza la contattano dal suo sito o dai siti di categoria senza che lei debba attivamente cercarli?

Se il suo profilo di traduttrice professionale raggiungesse le persone giuste, le libererebbe tempo per il lavoro che conta davvero per lei: le traduzioni e l’interpretariato.

Risposta della traduttrice giurata iscritta all’Albo CTU di Roma:

Quanti clienti mi contattano? Attualmente troppi perché possa gestirli tutti! Mi trovo continuamente a passare lavori ad altri colleghi e colleghe perché ricevo troppe richieste per riuscire a far fronte a tutte. Come gestisco questa criticità?

Per fortuna negli anni ho costruito una buona rete con colleghi e colleghe altrettanto qualificati e dei quali posso fidarmi ciecamente, ed è questo sicuramente un grande valore aggiunto che offriamo ai nostri clienti per poter rispondere in tempo celere a tutte le loro richieste di traduzioni giurate, legalizzazioni con apostille, atti notori, incontri con partner internazionali, ecc.

La ringrazio del suo interessamento per la mia professione.

Cordialmente,

Silvia Cicciomessere – Traduttrice e Interprete giurata, CTU del Tribunale di Roma, abilitata con le lingue italiano, inglese, spagnolo, portoghese e francese.

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